Chi era San Silvestro?

Si conosce pochissimo di Silvestro, trentatreesimo vescovo di Roma.
Ignoriamo la data di nascita e sappiamo soltanto che era figlio di Rufino e Giusta.

La domanda sorge dunque spontanea: che relazione c'e' tra il santo e la festa laica di capodanno? In effetti nessuna!

Trattasi infatti di una semplice coincidenza di date tra il 31 dicembre e la morte del santo, che dopo 21 anni di papato morì proprio durante la vigilia di Capodanno del 335 d.C.

Il calendario ortodosso festeggia la fine dell'anno il 13 gennaio: a dimostrazione del fatto che non per tutti la vigilia di capodanno coincide con San Silvestro.

Papa Silvestro

Silvestro I divenne Papa dopo la morte di papa Milziade, nel 314.

Il suo mandato coincide con l'Impero di Costantino, emblema di una Chiesa non più minacciata dalle crudeli persecuzioni dei primi secoli.

Costantino, primo imperatore romano della storia convertito al cristianesimo, aveva a cuore l'ortodossia e per questo condannò ariani e donatisti, vittime a loro volta della repressione religiosa.

Silvestro era parte del disegno di Costantino: fu colui che riformò la liturgia e creò probabilmente la Scuola romana di canto.

La donazione di Costantino

Sempre durante il pontificato di Silvestro I ci fu la celebre Donazione di Costantino, uno dei pilastri su cui per secoli si è fondato il potere temporale della Chiesa.

Secondo la carta l'imperatore Costantino avrebbe donato nel 314 al papa Silvestro I la giurisdizione civile su Roma, sull'Italia e sull'intero Occidente; e avrebbe onorato la Chiesa romana attribuendole la superiorità di potere su quello imperiale.

Successivamente il documento risultò essere un falso confezionato ad arte in epoca carolingia: il che non gli impedì comunque di giustificare per quasi un millennio le proprietà pontificie e impedendo in tutta Europa la formazione di un impero laico e indipendente almeno fino alla riforma protestante.