I doni di Natale

Dono deriva dal verbo dare, ovvero offrire senza aspettarsi nulla in cambio. Proprio questo sostantivo sta alla base di uno degli usi più comuni del periodo natalizio: lo scambio dei doni.

Lo scambio dei regali

Attività consumistica per alcuni, momento attraverso cui esprimere il proprio amore verso gli altri, il preparare omaggi è qualcosa che occupa la maggior parte del tempo nel corso dei giorni precedenti al Natale.

Origine e storia della tradizione

Contrariamente a quanto si possa pensare, lo scambio dei pacchetti dono a Natale non è un'usanza moderna ma, anzi, ha origini molto antiche.

Si narra, infatti, che fu Romolo ad istituire questo costume tra i Romani, dopo aver ricevuto un fascio di ramoscelli colto sul monte Velia. Da allora, il farsi regali a vicenda accompagnò il popolo di Roma durante le festività più importanti, tra cui spiccano i Saturnalia (nell'ultima metà di dicembre), dove si celebrava il dio Saturno.

Un regalo sempre apprezzato

Ovviamente, nel corso dei secoli questa tradizione ha acquisito significati differenti: infatti, se all'inizio lo scambio dei doni voleva essere un gesto benaugurale, con l'avvento del Natale ha preso una piega differente, volendo simboleggiare il dono che Dio ha fatto all'umanità con la nascita di Gesù.

Piccolo o grande che sia, un regalo è sempre ben accetto, purché sia fatto con la parte più importante di noi, ovvero con il cuore. E ricevere anche solo un abbraccio in cambio, sarà già una bella ricompensa.