L'albero di Natale e le sue origini

Il più famoso si trova al Rockefeller Center, mentre il più originale a Gubbio, in provincia di Perugia.

Ebbene sì, stiamo proprio parlando di lui, il protagonista del Natale per eccellenza: l’albero.

Come nacque la tradizione dell’albero natalizio

Come si può immaginare, questa tradizione ha origine antiche, che s’intrecciano tra realtà e mito in un turbinio di leggende, fatti realmente accaduti ed altri che potrebbero essere avvenuti.

Fin dall’antichità, il concetto di albero è stato sempre associato a quello di vita e rinascita, tanto che si ritrovano varie leggende al riguardo nella maggior parte delle religioni pagane.

Successivamente, questo uso, come molti altri, fu inglobato dal Cristianesimo dopo la nascita del Natale ed il primo antenato dell’odierno albero natalizio di cui si ha notizia risale al 1510, quando ne fu addobbato uno nella piazza di Riga.

In seguito, i credenti protestanti iniziarono a riproporlo nelle proprie case già a partire dal XVII secolo, anche se quest’usanza acquistò notorietà e conquistò il mondo cattolico solo dal 1816, data in cui apparve il primo albero di Natale a Vienna.

L'albero di Natale oggi

Da allora, addobbare il proprio focolare con un albero di Natale divenne uso comune, tanto da farlo diventare, in poco tempo, una tradizione importante tanto quanto quella del Presepe e della ghirlanda.

Maestoso come quello che propone ogni anno La Fayette oppure più semplice, l’abete natalizio non può mancare in nessuna casa ed in nessun luogo, centro commerciale o piazza che sia.