Tradizioni di Capodanno nel mondo

Capodanno italiano

Gli italiani organizzano un cenone con gli amici, mangiano lenticchie e cotechino e brindano assieme allo scoccare della mezzanotte.

Vanno poi in piazza o in discoteca e festeggiano l'arrivo dell'anno nuovo fino al mattino.

Ma negli altri paesi come si festeggia il 31 dicembre?

Paese che vai, capodanno che trovi: breve excursus su come si festeggia il capodanno nel mondo.

Capodanno spagnolo

In Spagna è più o meno come in Italia.

Si fa un cenone, in genere assieme alla famiglia, e ci si dirige in strada o a una festa di gala.

Tipica è l'usanza di mangiare dodici chicchi di uva ad ogni rintocco dell'orologio della Puerta del Sol, uno per ogni mese dell'anno.

Capodanno greco

I greci festeggiano invece San Basilio, il santo che porta i doni ai bambini.

Per strada c'è l'usanza di rompere un melograno e spargerne i chicchi: maggiore sarà la fortuna per chi disperderà il maggior numero di chicchi.

Capodanno britannico

Nel Regno Unito si fa il cenone a base di tacchino ripieno di castagne e Christmas Pudding, tipico dolce al cucchiaio molto spesso arricchito con monete d'argento.

Capodanno tedesco

I tedeschi invece brindano al nuovo anno con il feuerzangenbowle, bevanda tipica delle associazioni studentesche a base di vino rosso, cannella, chiodi di garofano, bucce d'arancia e rum.

Capodanno russo

Unico nel suo genere il capodanno russo, che si festeggia per ben due volte: il 31 dicembre seguendo il calendario gregoriano e il 13 gennaio assecondando quello giuliano.

Capodanno oltreoceano

Dall'oriente e dal Sudamerica arrivano ancor più suggestive tradizioni: in Giappone ci si prepara all'anno nuovo dedicandosi alle pulizie di casa, mentre in Sudamerica tipica è la tradizione di vestirsi di giallo, colore dell'oro, del sole e della luce.

Solo in Brasile ci si veste di bianco, in onore della dea Yemanja: alla divinità si offrono sigari, bevande alcoliche, fiori e candele che vengono collocati su piccole zattere lasciate in balia della corrente.
Ben arrivato, dunque, Anno Nuovo!